Gianni Gebbia – Asakusa No Brecht

Mercoledì 31 luglio
ore 21.00
c/o Campomarzio
Via del Suffragio 24
Trento
Considerato uno dei più importanti sassofonisti italiani della scena jazz d’avanguardia e dell’improvvisazione sin dai primi anni ’80, musicista al fianco di personaggi del calibro di Fred Frith, Evan Parker e Jim O’Rourke, Gianni Gebbia sarà ospite di Campomarzio e Yomoyabanashi per una performance solista che precederà la proiezione del suo documentario dedicato ad Asakusa, quartiere storico di Tokyo, premiato nel 2011 al Kamakura Film Festival e nel 2012 all’Improvised FIlm Festival di Sidney.
Gianni Gebbia – saxofonista, compositore, regista – nato a Palermo nel 1961, apprende il jazz da autodidatta. Alla fine degli anni ’70 e nei primi anni ’80 compie le prime esperienze sul versante della musica creativa improvvisata e collabora con alcuni gruppi influenzati dal “pop progressive”, dal movimento “rock in opposition” e dal nuovo folk. Nel 1980 si trasferisce a New York dove ha modo di essere direttamente influenzato dalle esperienze di contaminazione radicale denominate “no wave” e dal jazz creativo della cosiddetta “Loft Scene” di downtown New York. Nel 1984 si laurea in filosofia con una tesi dal titolo: “John Coltrane, la liberazione attraverso il Suono”. Nel 1990 partecipa in solo al prestigioso “Total Music Meeting” di Berlino accanto a musicisti come Steve Lacy e Lindsay Cooper. Nello stesso anno viene votato come miglior nuovo talento nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz. Dai primi anni ’90 viene considerato dai critici uno dei massimi esponenti dell’improvvisazione musicale in solo e la sua biografia è presente in varie Enciclopedie del Jazz tra le quali il Grove Dictionary. Ha partecipato ai più prestigiosi festival del settore in Europa, Usa e Giappone ed ha pubblicato circa 40 incisioni discografiche tra lp e cd. Oltre alla musica si occupa di teatro e cinema: frequenti sono le sue performance accanto a danzatori contemporanei e butoh sin dalla fine degli anni ’80 tra i quali Masaki Iwana, Tadashi Endo, Antonio Carallo, Julie Stanzak (del Wuppertal Tanz Theater di P. Bausch), Yves Musard, Giovanna Velardi, poeti e scrittori (Jonathan Coe, Wu Ming, Alberto Masala).
Asakusa No Brecht.
Nella vecchia Edo, in seguito divenuta Tokyo, si nasconde un piccolo gioiello: il quartiere tradizionale di Asakusa, meta di pellegrini e turisti sin dai tempi più antichi, fonte di ispirazioni artistiche di poeti e scrittori nonché simbolo e fulcro di passioni, desideri e religione (ospita uno dei più grandi templi del Giappone). Un road movie musicale all’interno del pittoresco quartiere di Asakusa. Un viaggio onirico all’insegna dell’arte, accompagnato da poesie e musiche di Bertolt Brecht e Kurt Weil.